Tom Ford and the Black Orchid

Che sia un esteta è evidente. Che ami il nero è altrettanto ovvio. Ma pochi sanno fin dove si sia spinta l’ossessione di Tom Ford per questo colore.

Dopo innumerevoli successi nel campo della moda, prima per il brand Gucci e successivamente per il proprio marchio, il creativo decide di lanciarsi nel mondo delle fragranze.

Come per qualsiasi cosa che porti la sua firma, Tom Ford, desidera che anche questa nuova creazione rappresenti il suo massimo ideale di bellezza e che sia,  si, un’eccellente composizione olfattiva, ma con una valenza anche stilistica.

Quindi inizia a pensare a quale può essere il fiore che per la sua estetica impareggiabile possa meritare il ruolo di cuore della fragranza.

La sua scelta cade sull’orchidea: nessun altro fiore può, in effetti, eguagliare la sua bellezza e la sua sensualità.

Ma non si accontenta di una semplice orchidea: la vuole assolutamente nera.

Ed in natura un’orchidea nera non esiste.

Per uno come lui, abituato a creare e a decidere il singolo dettaglio di ogni sua creazione, questa “mancanza” di materia prima naturale è un’enorme lacuna, da colmare immediatamente.

Se Dio, o chi per lui, non ha creato un’orchidea completamente nera, qualcun’altro dovrà farlo.

E da qua inizierà la ricerca di un botanico che, grazie a sapienti innesti, possa accontentarlo creando un ibrido che soddisfi le sue richieste.

Nasce così la Tom Ford’s Black Orchid, ibrido della famiglia delle orchidee che verrà coltivato in serre private per poi essere distillato al fine di diventare il cuore della prima fragranza firmata Tom Ford.

Tom Ford Black Orchid è, fin dal primo impatto, un profumo opulento, avvolgente, quasi narcotico la cui piramide olfattiva ospita del nero, ad ogni livello.

Le note di volo, come lui ama definirle, sono un accordo di gelsomino, pepe nero e tartufo nero.

Le note di cuore sono, appunto, quelle della Tom Ford’s Black Orchid,  del patcholi e del sandalo.

Le note di scia, altra definizione amata dal creativo, sono un caldo e goloso connubio “groumand” di zenzero, cannella, vaniglia e cioccolato….

…ovviamente nero!

________

That he is an esthete is obvious. That he loves black is equally obvious . But few know the level of Tom Ford’s obsession   for this color .

After a lot of successes in the field of fashion, first for the Gucci brand and later for its own brand , the creative decides to jump into the world of fragrances.

As with anything that brings her signature, Tom Ford want another creation that represents its highest ideal of beauty and is , yes, an excellent olfactory composition , but also with a value of style.

So he starts to think about what may be the flower that, for its unique aesthetic, might deserve the role of the heart of the fragrance.

His choice falls on orchid: no other flower can equal to its beauty and its sensuality.

But he is not content with a simple orchid : he wants that absolutely black .

And in nature, a black orchid does not exist.

For someone like him , used to create and to decide on every single detail of its creation, this “lack ” of natural raw material is a huge gap to be filled immediately.

If God , or whoever , has not created an orchid completely black , someone else should do it.

Here begins the search for a botanist who , thanks to skilful grafts , may create a hybrid that meets his demands.

Thus was born the Tom Ford ‘s Black Orchid , hybrid orchid,   that will be grown in private greenhouses  and then be distilled in order to become the heart of the first fragrance by Tom Ford.

Tom Ford Black Orchid is , at first sight , an opulent  , enveloping and almost narcotic scent, whose olfactory pyramid hosts the black colour at every level.

The notes of flight , as he likes to call them , are an arrangement of jasmine , black pepper and black truffle .

The heart notes are precisely those of Tom Ford ‘s Black Orchid , the patcholi and sandalwood .

The notes of the wake, other definition loved by creative , are an hot and tasty  ” groumand ” blend of ginger, cinnamon, vanilla and chocolate.

Black … of course !

Advertisements