The little boucle jacket

Era il 1954 quando la ormai già settantunenne Coco Chanel creava la prima giacchina in tweed (boucle), destinata a diventare icona di un brand e di uno stile per i successivi sessantanni e oltre. Ancora oggi Karl Lagerfeld continua, collezione dopo collezione, a omaggiare quell’idea rivoluzionaria che aveva simboleggiato l’emancipazione femminile di quell’epoca.

Un materiale umile, la lana boucle, linee ispirate all’abbiglimento maschile, al fine di permettere maggiore capacità di movimento alle donne, ormai inserite a pieno diritto nel mondo del lavoro e stanche di essere confezionate in abiti bomboniera, comodi bottoni con il marchio stampato e infine una piccola catena, abbastanza pesante da garantire alla giacca di cadere perfettamente dritta sul busto. Una vera rivoluzione.

Oggi quel tessuto è costantemente rivisitato e intrepretato da ogni stilista. Regala calore ad ogni abbigliamento e ad ogni accessorio, diventando un “must” di ogni inverno.

It was 1954 when the 70-years old  Coco Chanel created the first tweed jacket (boucle), destined to become an icon of a brand and a style for the next sixty years and beyond. Even today, Karl Lagerfeld continues, collection after collection, to pay homage to the revolutionary idea that had symbolized the emancipation of women of that era.

A humble material, wool boucle, menswear inspired design, in order to allow greater movement capability of women, comfortable buttons with printed logo and finally a small chain, heavy enough to ensure the jacket to fall perfectly. A true revolution.

Today, that fabric is constantly revisited and interpretable by each designer. It gives warmth to every outfit, becoming a “must” for every winter.

Photo:  Chanel FW2013-2014, Badgley Mischa FW2013-2014, Dolce e Gabbana FW2013-2014, Vogue.it, The little black jacket

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